Avete presente quando su leggete in giro degli stereotipi italiani?Pizza mandolino mafia e collusione?

SONO TUTTI VERI.

Ogni stereotipo che sentite è vero, facciamo schifo. L’Italia è una merda. Gridiamolo a tutti i venti:

L’ITALIA È UNA MERDA.

Abbiamo tanti motivi validi per dirlo, a partire dallo Stato che non è in grado nè di difenderci, nè di tutelarci. Quello Stato che preferice mettere in salvo le aziende (che investono all’estero) piuttosto che proteggere i guadagni dei cittadini (che investono in tasse, cibo e bollette, in Italia). Quello Stato che porta avanti una legge per uccidere i blog, per farli diventare stampa clandestina, perchè fondamentalmente ha paura. Si caga addosso. Quello Stato che non vende una azienda a chi di competenza ma la vende, se cosi si può dire (dato che il debito rimane allo Stato= ai cittadini che pagano le tasse) ad una compagnia fatta di 12 truffatori e collusi figli di puttana. Quello Stato che se ne frega delle stronzate sparate da un vecchio pazzo buttatosi in politica per non farsi processare, e tira avanti felice.

Quello Stato che manda la Digos napoletana in una scuola, la Scuola Diaz di Genova, perchè ha paura della reazione pacifica delle persone. E dato che i non pacifici avevano già devastato tutto senza che la polizia avesse mosso un dito, questo Stato se la prende con chi non c’entra nulla. Entra in una scuola e spacca tutto, compresi i crani di studenti e giornalisti (ma quelli,sono sicuro, non li voleva spaccare. Il fatto è che l’unico giornalista li dentro era inglese. Guarda caso. Secondo voi un giornalista italiano sarebbe mai entrato li dentro? NO, e la digos lo sapeva). Spacca tutto, mente, porta li dentro molotov (la “prova inconfutabile che volevano fare azioni sovversive” quegli studenti…), requisisce coltellini svizzeri, anime degli zaini, libri. Porta legni, ferri e martelli di un cantiere li vicino, per dimostrare quanto quegli studenti fossero sovversivi.

Ma tutto viene a galla, bastardi. Tutto. Grazie alla BBC, tra l’altro, e non ai giornali italiani, naturalmente.

Ma, chiaramente, nulla viene fatto, perchè come dicevo prima,questo stato non è in grado nè di difenderci nè di tutelarci. Quindi dei poliziotti collusi, traditori, schifosi porci come quelli, non devono pagare. Perchè se no dovrebbe pagare tutto lo stato.

7 anni di inchieste e sentenze di tribunali, per dichiarare che dei 28 bastardi solo 13 sono colpevoli. Anche se i fatti, tutti i fatti, sussistono.

Di quei 13, solo UNO finirà in galera, se non farà ricorso in appello, e ci resterà PER UN ANNO.

E la storia si ripete, perchè di quei 13, NEANCHE UNO era a capo , quella sera. I comandanti, chi dirigeva, chi aveva la responsabilità dell’operazione non paga nulla. Perchè in Italia siamo cosi.

Mafiosi, camorristi, collusi, razzisti e raccomandati. Nessuno è colpevole, nessuno è stato. E comunque, vige sempre l’omertà. Mi fate schifo. Schifo. Schifo. Non ne posso più.

Ah, e secondo voi, dei 28 imputati, quanti ce n’erano in aula ad ascoltare la sentenza?

uno.

edit: Vorrei solo aggiungere una cosa. Da oggi per me lo Stato italiano non esiste. più. Uno Stato esiste quando ha un popolo, dei confini, e cerca di tutelarli. Dopo questa sentenza non mi sento più tutelato: già sapevo che se qualcuno mi entrasse  in casa e mi pestasse a sangue non gli farebbero niente, ma adesso che ho scoperto che lo stesso stato ti può entrare in casa a pestarti senza pagare nulla…Bhè, direi che lo Stato, per come viene inteso, non esiste più.

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