Stasera ho voluto cimentarmi nell’installazione dell’ormai plurifamoso KDE 4.1.
Lo avevo compilato già quando era ancora allo stadio embrionale, ma stavolta ho voluto provare a fare una cosa da vero, grandissimo niubbo. E non è andata bene.
Ho seguito le istruzioni di installazione dal sito ufficiale di Kubuntu, e tutto è andato benissimo: come sempre Synaptic si comporta bene.Addirittura, non ho voluto aprire la sources list dal terminale, ma fare tutto dal programma. Risultato? Semplice e funzionale. Credo che, se sviluppato ancora meglio, Synaptic sia veramente una killer application di Ubuntu. Comunque, dopo aver installato i 500 mega e più di file, mi chiede solamente se come schermata di login voglio gdm o kdm. Scelgo gdm, faccio il logout, e entro in KDE 4.1.
E qui, un disastro. La lingua è in inglese, non che per me sia un problema, ma non sono riuscito a metterla in italiano dalle configurazioni di sistema. Mi si apre la avant window navigator, e si va a posizionare sotto la barra di kde. Il tema predefinito delle finestre è quello che ho scelto con emerald. E dopo aver trafficato un pò non sono riuscito a mettere oxygen. E le applicazioni? Oddio, altro che qt, altro che gtk, si vedono come in windows 98! Sono rimasto esterrefatto, ho provato a installare diversi pacchetti, ma nulla da fare. Rimaneva quella bruttissima visualizzazione, niente integrazione in qt.
I plasmoidi erano le uniche cose che funzionavano bene. Ma per una persona come me che vuole il desktop pulito, con pochissime icone, sono veramente inutili.
Totale: ragazzi, ma ci svegliamo??Una delle cose stupende di linux è che di possono avere più desktop enviorement. Ma se rendete le cose cosi fastidiose,non è fattibile. Sarebbe troppo bello poter mostrare sia gnome che KDE senza aver interferenze nell’uno e nell’altro. Dovreste rendere separate le due installazioni, e far decidere all’utente se mostrare oppure no i programmi di gnome in KDE, e viceversa. Se no ci troviamo con il risultato di esser limitati nelle nostre scelte, e dover optare per uno o per l’altro sistema. Il che non mi attira tantissimo.
Comunque, so benissimo che i problemi che ho riscontrato erano risolvibili. Ma, come ho scritto in precedenza, volevo fare un’installazione da “niubbo”….
p.s: continuo a preferire gnome, molto più pulito, elegante e semplice. E diverso.
Agosto 8, 2008 at 11:10 am
il tuo problema è compiz che come sempre non si comporta bene
cioè se viene avviato da un desktop enviromennt spesso non muore con la sua chiusura, quindi tu da gnome usi compiz quando lo chiudi ed entri in kde lui è sempre in esecuzione e senza kde4-window-decorator per forza funziona male (io ho visto ripartire senza senso compiz anche dopo il riavvio del sistema
Per la lingua ti manca l’installazione di un pacchetto (l10n-it)
Quello che dici delle applicazioni piacerebbe solo a 10 persone su un milione. Perchè da KDE non dovrei vedere le applicazioni di gnome? Da kde non dovrei usare gimp? non potrei trovarmi bene con gedit invece di kwrite/kate
Agosto 8, 2008 at 11:32 am
Si infatti avevo notato (e letto) che compiz con kde non andava molto d’accordo…E so anche il pacchetto della lingua, ma scusa eh: sulle istruzioni ufficiali, localizzate in italiano, questa cosa non c’è scritta? Non mi pare una cosa saggia..Cioè, tra l’altro: in gnome, basta andare in “lingua”, scegli quella che vuoi, e lui te la install. In Kde questo non avviene.
Per il discorso delle applicazioni: non capisco perchè bisognerebbe limitare la libertà a quelle 10 persone… No, il dicorso è un altro: hai provato a installare kde in ubuntu? I menu di gnome si riempiono di cose assurde, alcuni programmi carini, ma il resto sono robe inutilizzabili e anche senza icone. Dato che io adoro l’ordine (solo sul pc però
) non vedo perchè dovrei ritrovarmi con quel casino assurdo. Si che poi posso modificare i menù ecc ecc.. Però boh, preferirei che lui mi chiedesse se mostrare oppure no i programmi (in gnome che cappero me ne facio di adept?)
Comunque è davvero una piccola cosa, che piace solo a me magari…
Agosto 11, 2008 at 5:46 pm
Sono d’accordo con te, avere la possibilità di rendere formalmente distinti i due mondi mi permetterebbe di usare kde quando ho semplicemente voglia di cambiare per un giorno senza incasinare tutto il sistema…
Agosto 11, 2008 at 6:07 pm
Evvai, non sono l’unico!!!!
Ciao Sabi!
Agosto 14, 2008 at 8:01 pm
Salve a tutti..
io ho installato KE 4 su ubuntu.. mio dio un casino… aprendo il menu dei programmi… applicazioni senza icone, etc.. poi non so come mai.. ho riavviato.. non so che ho fatto.. e ogni volta che accedevo.. con la sessione in KDE.. vedevo tutto nero tranne il puntatore del mouse.. funzionava solo nelle modalità gnome…
poi da niubbo, inesperto di linux.. da terminale ho disinstallato KDE… ma quando ho riavviato mi sono dimenticato di settare come predefinita la sessione gnome… quindi dopo il riavvio nn avevo interfaccia grafica.. perchè non trovava KDE… e non sapendo come fare ho reinstallato ubuntu..(8.0.4)
adesso vi chiedo un po di cosette..
io lo installo da terminale tramite
apt-get install kde4
Giusto??
poi una volta installato.. faccio CTRL+ALT+BACKSPACE
setto come sessione predefinita KDE e mi loggo…
poi..
1) come faccio a mettere la lingua italiana in tutto?? quindi menu.. applicazioni.. etc
2)come faccio a mettere le icone nelle applicazione come su gnome?? perchè vederle cosi senza ixone fa skifo!
3)vorrei avere il desktop come winzoz.. praticamente la cartella /home/utente/
quindi.. avere tutte le cartelle Documenti, Musica; etc etc presenti nella cartella dell’user sul desktop… come faccio?? sia in kde ke in gnome..
come ho già detto sono appena entrato nel mondo linux.. quindi ditemi bene come fare..
Grazie.. Ciao
Agosto 18, 2008 at 12:33 pm
Ciao djrikyx!
Benvenuto nel mio blog e soprattutto nel paradiso gnu/linux.
Scusa se ti rispondo solo ora, ma ero via in vacanza.
Allora, per rispondere alle tue domande: probabilmente seguendo la procedura che hai fatto salta l’installazione di qualcosa.
Seguiamo le istruzioni ufficiali:
Innanzitutto, apri synaptic (ti spiego come fare da via grafica):
Clikka su “impostazioni”, “archivi dei pacchetti”, vai sulla linguetta “software di terze parti” e fai aggiungi.
Inserisci questa riga:
deb http://ppa.launchpad.net/kubuntu-members-kde4/ubuntu hardy main.
Ora aggiorna synaptic clikkando su “ricarica”.
poi cerca “kubuntu-kde4-desktop” . Inoltre, come consigliato da kenshemo, installa anche il pacchetto “kde-l10n-it”, per avere tutto in lingua italiana.
Ora, una volta installato il tutto, dovresti vedere le icone e avere tutto in italiano!
Per la tua terza domanda invece, perdonami ma non ne ho capito il significato…Cioè, semplicemente vuoi la cartella home sul desktop?Se cosi fosse, basta che (in gnome!) vai in editor della configurazione (se non dovesse essere presente, tasto destro su applicazioni, poi “modifica menù”, poi clikki su “strumenti di sistema” e spunti, appunto, editor della configurazione). Dopodiché, clikki su “apps”, “nautilus” e spunti “home icon visible”. Su kde non so come sia la procedura, se hai bisogno chiedi e la vado a cercare.
Spero di essere stato abbastanza esauriente!Per qualsiasi problema non titubare e chiedi pure!
Agosto 24, 2008 at 4:15 am
Anch’io preferisco GNOME, è una questione di tatto.
Riesco a lavorarci meglio, non ha “milleduecento” dipendenze, e graficamente merita di più. KDE è un clone di Windows, perchè dico questo? Perchè noto tante piccole cose. Paragoniamo KDE a Windows, barra unica e nello stesso posto (in fondo), il colore della stessa che magicamente dal classico grigio topo diventa un nero “Vista”, il campo di ricerca nella barra del menu, la semplificazione della stessa…
Agosto 24, 2008 at 11:40 am
hai colpito nel segno, sono D’ACCORDISSIMO!